BIO

racconto a tre voci - ideato da Franco Scaglia - sulle differenze di vedute delle tre religioni monoteiste (Premio Speciale Religion Today International Film Festival 2015 - Miglior Documentario Festival del Cinema di Spello 2016). 

Segue Mater Matera (2014), una discesa intima nella città dei Sassi, con lo scrittore di origine lucane Andrea Di Consoli, per una riflessione viscerale su uno luogo tanto suggestivo quanto  complesso e sulle prospettive di una città proclamata capitale europea della cultura 2019 (Anteprima al Festival del cinema italiano di Lisbona 2015). Sempre nel 2014 cura la regia di quattro puntate de I Gigantiun racconto originale delle regioni italiane in venti appuntamenti in onda su Rai Uno, con Paolo Rossi, Massimo Ghini, Giampaolo Morelli e Maria Rosaria Russo (prodotto da Pepito produzioni in collaborazione con Rai Cinema). 

Nel 2015, a vent'anni dall'approvazione della legge sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, scrive e dirige Sono Cosa Nostra; presentato in anteprima al Nitehawk Cinema di Brooklyn -  in occasione della settimana del cinema italiano di New York - il documentario percorre il territorio italiano per incontrare i protagonisti e le associazioni che negli anni - attraverso la rete di Libera - hanno reso possibile il recupero dei beni confiscati alle mafie.

Per tre anni, dal 2014, cura la regia di Grand’Italia, serie di 18 documentari in cui il poeta Franco Marcoaldi incontra donne e uomini di eccellenza che, in ambiti diversi, hanno reso grande l'Italia in Europa e nel mondo. Tra i protagonisti: Toni Servillo, Carlo Petrini, Renzo Piano, Paolo Sorrentino, Nicola Piovani, Giovanni Soldini e  Alice Rohrwacher.  La serie, prodotta da Clipper Media, è trasmessa sui canali Rai e, dal 2016, su Sky Arte HD.

Nel 2018, alla tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, presenta: As time goes by, viaggio nella vita e nelle opere di Nano Campeggi, ultimo grande illustratore di manifesti cinematografici. Film documentario prodotto da Clipper Media e distribuito da Istituto Luce Cinecittà. Nelle sale da gennaio 2019 (Nomination Fabrique du Cinema Awards 2018 - Golden Reel Award for Best Documentary, Tiburon International Film Festival 2019).

Simone Aleandri nasce a Roma nel 1980. Dopo la laurea lavora per diversi anni come producer nell’ambito della produzione cinematografica e televisiva, sia in Italia che all’estero.

Dal 2010 inizia a dedicarsi alla regia. Scrive e dirige, insieme a Vanni Gandolfo e Luca Onorati, il documentario Antonio+Silvana=2, storia d’amore della terza età ambientata a Trastevere. (Anteprima italiana al Festival di Roma 2011 - Idfa 2011 - Menzione Speciale Spiraglio Film Festival 2013).

Nel 2012 - dopo aver  collaborato con L’Istituto Luce per la serie "Le parole che hanno cambiato il mondo" - realizza in Bosnia e in Israele, con la Digital Studio di Alex Ponti e Rai Cinema, due documentari su due difficili realtà territoriali: Viva Sarajevoun viaggio emotivo di storie, faccie e luoghi nella città simbolo della guerra dei balcani - a vent’anni 

di distanza dal più lungo assedio dell’età moderna - e Tre volte Gerusalemme